Federorafi Flash Nr. 449 5-3-26

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NUOVI DAZI USA

Con la sentenza della Corte Suprema americana riguardante l’illegittimità dei dazi imposti dall’Amministrazione Trump dal 24 febbraio u.s. è decaduta l’applicabilità del c.d. dazio reciproco introdotto in aprile. A seguito della sentenza è immediatamente intervenuta (20 febbraio) l’Amministrazione Trump per introdurre l’imposizione di un nuovo “import surcharge” del +10% per i prodotti esportati negli USA. Tale aliquota del +10% si deve aggiungere a quella “storica” prevista per l’Italia/UE come Most Favoured Nation (MFN). Poiché il dazio attuale ha una base legale temporanea (150 giorni), l’amministrazione statunitense sta pianificando ulteriori misure doganali a lungo termine per continuare a imporre restrizioni oltre tale data. Il nuovo dazio del +10% non prevede alcuna agevolazione per i prodotti aventi un “US content”, pertanto l’impiego in c/lavorazione di metallo statunitense non è più una strategia da considerare per contenere l’impatto daziario (soluzione comunque sconsigliata anche precedentemente dalla scrivente). La nota completa è a disposizione degli associati richiedendola a: info@federorafi.it .

ACCORDI DI LIBERO SCAMBIO UE-MERCOSUR E UE-INDIA

In linea di principio sono di rilevante portata gli accordi di libero scambio appena siglati dall’UE e quelli in fieri con EAU, Filippine, Indonesia, Malesia, Messico, Sudafrica e Thailandia (Australia in stand by) in quanto sbloccano a livello di tariffe doganali la situazione di stallo esistente da sempre ed introducono modalità di condivisione anche nel caso delle barriere non tariffarie. Questo anche qualora i benefici su un determinato settore non siano così immediati perché comunque permettono all’imprenditore di programmare l’approccio a quel determinato mercato conoscendo in anticipo quale sarà la riduzione tariffaria. Ad esempio nell’accordo tra UE e MERCOSUR, in avvio in modalità provvisoria, è già possibile calcolare quale sarà la riduzione per i diversi codici del settore del prezioso nei 4 paesi sudamericani (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay). Ad esempio per il codice HS71131100, che oggi applica un dazio pari al 18%, la riduzione tariffaria avverrà in 10 anni in modo graduale fino ad arrivare all’azzeramento del dazio al 10° anno dall’entrata in vigore dell’accordo. Per il più recente accordo UE-India, firmato lo scorso 27 gennaio, non si conoscono ancora i dettagli per ogni singola voce doganale. Quello che si conosce è che prevede l’eliminazione o la riduzione dei dazi su circa il 96% del valore delle esportazioni. La circolare con maggiori dettagli è disponibile per i Soci richiedendola a: info@federorafi.it.

MONITORAGGIO AMMORTIZZATORI SOCIALI

L’attuale scenario di mercato, reso complesso dal rialzo dei metalli preziosi, dall’instabilità geopolitica e dall’introduzione di nuovi dazi, sta generando inevitabili negative ricadute sulle imprese del settore. Per fronteggiare tale situazione, Confindustria FEDERORAFI, in sinergia con le associazioni territoriali dei principali distretti, sta definendo iniziative di supporto su temi cruciali quali l’accesso al credito, la partecipazione a fiere/internazionalizzazione… Come prima azione, in questa fase di contrazione produttiva, si è ritenuto utile focalizzare l’attenzione sulla tenuta occupazionale, iniziando a monitorare l’uso degli strumenti vigenti. In ragione di ciò si ricorda agli Associati di riscontrare la circolare del 2 marzo scorso in merito alla capienza o meno degli Ammortizzatori Sociali attualmente a disposizione delle aziende industriali (CIGO e CIGS/Contratti di Solidarietà). Per i Soci che non l’avessero ricevuta, la circolare completa è a disposizione richiedendola a: info@federorafi.it .

RINNOVATO IL CCNL ORAFO

In data 10 febbraio 2026, dopo più di un anno di trattative tra Confindustria Federorafi e Fim, Fiom e Uilm, è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Ccnl per gli addetti del settore orafo argentiero e della gioielleria, scaduto il 31 dicembre 2024. Il nuovo contratto scadrà il 31 dicembre 2028. È stato concordato un aumento medio a regime dei minimi tabellari di euro 200 lordi alla 5^ categoria (comprensivi dell’incremento IPCA riconosciuto a giugno 2025), da riconoscere in tre tranches (ottobre 2026, giugno 2027 e giugno 2028). Da giugno 2028 il valore degli strumenti di Welfare da mettere a disposizione dei dipendenti passa a 220 euro annui. Tra gli altri elementi di natura normativa dell’accordo: un incremento delle ore annue di lavoro straordinario al sabato, inserite causali aggiuntive per alcune casistiche dei contratti a tempo determinato, modifiche alle discipline del preavviso degli operai, del part time, della malattia, dell’ambiente e sicurezza e sono state inoltre disciplinate la trasferta e la reperibilità. L’ipotesi di accordo sarà sottoposta nel corso delle prossime settimane a consultazione dei lavoratori da parte delle OOSS.

RAPPORTI ITALIA-INDIA: VISITA ALLA IGJS DI JAIPUR

Nell’ambito dei periodici contatti istituzionali che Confindustria FEDERORAFI intrattiene con le controparti internazionali, un ruolo sicuramente di rilievo rivestono le relazioni verso importanti aree per la gioielleria. In questo contesto il Gem & Jewellery Export Promotion Council (GJEPC), l’organismo principale in India dedicato alla promozione delle esportazioni del settore gemme e gioielli e patrocinato dal Ministero del Commercio e dell’Industria, ha proposto a FEDERORAFI l’organizzazione di una visita di operatori italiani alla prossima fiera settoriale in India, la IGJS 2026 (9-11 aprile) di Jaipur (https://intl.gjepc.org/jaipur o Brochure-IGJS-2026). La manifestazione è orientata al mondo pietre e diamanti con circa 150 espositori suddivisi tra le seguenti categorie: Loose Stones (Lab-Grown Diamonds, Colour Gemstones & Diamonds), Gemstone & Diamond Studded Jewellery, Lab-Grown Diamond Jewellery e Silver Jewellery. GJEPC riconosce particolari condizioni di favore per gli operatori segnalati da FEDERORAFI. Manifestazioni di interesse entro il 9 marzo a: info@federorafi.it.

 

IL BIS CON IL RIGOLETTO

Dopo i successi con il “Gianni Schicchi” nel 2024 e 2025, continua anche nel corrente anno la proficua collaborazione tra Confindustria FEDERORAFI e la Fondazione Guido d’Arezzo nell’ambito delle iniziative dell’associazione riferite al progetto “Opera & Gioielli”. Dal 6 all’8 febbraio scorso è infatti andato in scena al Teatro Petrarca di Arezzo il “Rigoletto” di Giuseppe Verdi. Anche in questa occasione gli artisti hanno indossato i gioielli forniti dalle aziende associate. Il successo di pubblico (sempre sold out) e di critica conferma come questi eventi vadano oltre la pura rappresentazione lirica, trasformandosi in un manifesto culturale vivo e consapevole… incontro virtuoso tra formazione d’eccellenza, identità territoriale e audace innovazione artistica… [ http://www.gliamicidellamusica.net/ ]. Prossima “tappa”: esportare il progetto “Opera & Gioielli” in un formato “slim” attraverso le sinergie con il MAECI e le nostre Rappresentanze diplomatiche estere.

NORME TECNICHE: C’E’ LA CONVENZIONE UNI

È sempre più rilevante il ruolo svolto dalla normazione tecnica volontaria a supporto della competitività e dell’innovazione delle imprese, Confindustria e UNI hanno voluto confermare anche per il 2026 la consultazione on-line dei testi integrali di tutte le norme tecniche nazionali, europee e quelle internazionali ISO, ad un prezzo molto conveniente. Grazie a tale convenzione, UNI garantisce alle aziende aderenti al sistema Confindustria la possibilità di acquisire la licenza d’uso (consultazione) delle norme UNI a un prezzo annuo così determinato: raccolta completa UNI per aziende con meno di 50 dipendenti – Euro 200,00 (oltre IVA); raccolta completa UNI per aziende con oltre 50 dipendenti e fatturato inferiore a 500 milioni – Euro 300,00 (oltre IVA). Dettagli e procedure presso la Segreteria: info@federorafi.it.

REPORT MEDIOBANCA SUL SETTORE ORAFO

Per le aziende che non lo avessero ancora richiesto ricordiamo che è disponibile, gratuitamente per gli associati, il Report Mediobanca (gennaio 2026) con le analisi finanziarie 2023-24 sulle 101 principali aziende del settore. Inviare la richiesta a: Dario.Carugati@mediobanca.com e in cc a info@federorafi.it .

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